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Alert Comitato Nazionale Italiano

Firma e diffondi

 

Cari colleghi,
come sapete, ICOM Italia come MAB insieme ad AIB e ANAI ha promosso l'appello "Ripartire dalla cultura" proponendo cinque priorità e dieci obiettivi concreti a quanti si candidano a governare l'Italia. Siamo riusciti a lanciare l'appello insieme ad importanti associazioni culturali come l'Associazione Bianchi Bandinelli, Italia Nostra, FAI, Federculture, Legambiente. Come potete vedere nel sito dedicato www.ripartiredallacultura.it altre Associazioni hanno poi aderito fra cui anche le Associazioni museali ANMLI, AMACI, ANMS e SIMBDEA ed è inoltre imminente l'adesione della Conferenza delle Regioni d'Italia e dell'ANCI. Nei primi giorni abbiamo raccolto oltre 4.600 firme soprattutto fra gli operatori del settore e un numero crescente di adesioni da parte di candidati.

E' ora necessario compiere tutti insieme uno sforzo per far capire al maggior numero possibile di persone che i temi indicati non riguardano solo i professionisti e i volontari dei musei, i bibliotecari e gli archivisti, e gli operatori culturali ma anche tutti i cittadini del nostro paese. Serve quindi un salto di qualità, perché le prime battute della campagna elettorale lasciano già presagire che alla cultura sarà riservato uno spazio marginale.

Insieme agli amici delle altre associazioni promotrici abbiamo verificato che è impossibile indire una iniziativa pubblica nazionale a Roma coinvolgendo i massimi esponenti dei partiti che hanno agende già bloccate da tempo. Sono però convinto che in sede locale sia invece meno difficile fare iniziative di presentazione dell'appello e coinvolgere i candidati. Vale la pena di provarci dove se ne vede la possibilità.

Per promuovere ulteriormente il nostro appello vi chiedo di pubblicare sul sito del vostro museo il testo seguente e di spingere il maggior numero possibile di cittadini a sottoscrivere l'appello sul sito dedicato:

"La cultura è un diritto di tutti ed è un dovere dello Stato garantirla, è un valore che appartiene alla nostra storia ed è fondamentale anche nel presente, è parte della nostra identità.
La cultura è una grande ricchezza economica ma soprattutto un fattore essenziale per una società equa, solidale, libera, aperta: produce benessere, sviluppa saperi, favorisce l'innovazione e l'inclusione sociale. L'Italia da anni non ha una strategia di sviluppo e una politica per la cultura: il nostro paese ha rinunciato a progettare il futuro e il disinteresse dei governi degli ultimi anni ha solo mortificato il valore pubblico della cultura.
Questa situazione non è più tollerabile: non sono più accettabili l'indifferenza, il degrado, la barbarie sociale che subiscono la nostra comunità e i nostri territori.
Vogliamo che il prossimo Governo si assuma precise responsabilità per il rilancio della cultura nei programmi per lo sviluppo del Paese.
http://www.ripartiredallacultura.it/: FIRMA E DIFFONDI!"

In questi giorni anche gli altri promotori rivolgeranno il medesimo appello ai loro associati.

I musei possono fare molto per evitare che i temi che ci stanno a cuore scompaiano dal dibattito pubblico in un momento così importante per la vita del nostro paese. Servono almeno 100.000 firme, un'enormità. Però ci dobbiamo provare.
Grazie per l'attenzione, confido nella collaborazione di tutti.

Alberto Garlandini
Presidente di ICOM Italia

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